Alto Adige, Sernagiotto (FdI): «Lega e Svp vogliono colpo di Stato»

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia Remo Sernagiotto (in foto), a margine di un incontro elettorale a Bolzano in cui ha coinvolto il pubblico in un gioco con delle palline per chiedere se bisogna cambiare o meno l’Europa (per la cronaca, ha vinto il sì), ha lanciato un duro attacco a Lega e Svp (Südtiroler Volkspartei) dopo una loro proposta di modifica allo Statuto provinciale. «Quello che sta succedendo in Alto Adige è pura follia. Svp e Lega stanno organizzando un colpo di Stato. Segnalerò urgentemente al Parlamento europeo l’intenzione di creare una polizia provinciale etnica perché è di questo che stiamo parlando – tuona Sernagiotto in una nota -. Le tre proposte di modifica allo Statuto provinciale approvate nelle scorse ore sono fuori dal tempo e dalla storia: Svp e Lega stanno giocando con le basi dello Stato democratico. La richiesta di extraterritorialità per l’Alto Adige ci riporta ai tempi bui. Questa non è autonomia, ma secessione, colpo di Stato».

«Solitamente sono un moderato – aggiunge Sernagiotto –  ma qui siamo allo smantellamento dello Stato di diritto da parte di due forze politiche che si stanno muovendo in maniera schizofrenica, che solleticano vecchi impulsi secessionisti pur di avere qualche voto in più. E’ un atteggiamento irresponsabile e ignorante. Da una parte c’è l’Svp, che in Veneto è alleato con Forza Italia e punta su Dorfmann, dall’altro c’è quella stessa Lega che sta fallendo miseramente il suo obiettivo di dare un minimo di autonomia al Veneto e che sta scaricando sulle minoranze la sua incapacità di far fronte all’alleato 5 Stelle».

«Micaela Biancofiore di Forza Italia grida alla secessione, ma Forza Italia ha un patto elettorale con l’Svp. In Veneto, Dorfmann sta predicando l’autonomia per tutti su modello altoatesino, stando ben attento a non farsi sentire dal suo elettorato di riferimento in Alto Adige. La Lega sbraita a Venezia – aggiunge ancora Sernagiotto -, mentre fa il cagnolino a Bolzano e a Roma è nel caos. E’ un quadro poco edificante. Fratelli d’Italia ha una sola faccia – conclude l’eurodeputato – vuole mettere tutti sullo stesso piano, garantire un’autonomia responsabile ai territori». (t.d.b.)