«Veneto, infezioni ospedaliere: mortalità tripla della Campania»

I consiglieri regionali del Veneto Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Amp) lanciano l’allarme sulle infezioni ospedaliere in Veneto: «numeri da strage, in Veneto mortalità tripla della Campania». «L’Osservatorio nazionale sulla Salute ha presentato il rapporto “Osservasalute” che evidenzia dati preoccupanti ed emergenziali relativi sull’aumento delle morti sepsi-correlate negli ospedali italiani tra 2003 al 2016 – affermano i consiglieri in un comunicato».

«Per morti correlate alla sepsi si intendono tutti quei decessi dovuti ad una patologia secondaria, contratta durante il ricovero ospedaliero per carenze igieniche oppure per parziale applicazione di protocolli sanitari. Il direttore dell’Osservatorio Walter Ricciardi ha affermato: “quella delle sepsi in ospedale è una vera emergenza, c’è una strage in corso, con numeri più che raddoppiati in pochi anni”. Il Veneto è tra le peggiori regioni d’Italia, il dato relativo agli ultrasettantacinquenni è raddoppiato. La Lega ex-nord fa un gran parlare dell’altissimo livello della sanità veneta e afferma che chi ne parla male la danneggia ma qui i dati parlano chiaro: hai più di settantacinque anni? Negli ospedali veneti hai il triplo delle possibilità di morire per cause sepsi-correlate rispetto agli ospedali campani. Si la Campania, il sud, il tanto vituperato meridione. Abbiamo quindi depositato una interrogazione – concludono Bartelle, Ruzzante, Guarda per avere i dati relativi a tutte le fasce d’età e per sapere quali azioni sono state messe in campo finora, e quali lo saranno, al fine di prevenire e ridurre il problema». (t.d.b.)

(ph. Regione Veneto)