«Lavoro nei campi: italiani non lo fanno più, immigrati non bastano»

Confagricoltura Verona lancia l’allarme per il lavoro nei campi nella stagione estiva. «Da anni si fa sempre più fatica a trovare manodopera per la raccolta, per non parlare del personale specializzato in grado di guidare il trattore o fare trattamenti – ha spiegato Damiano Valerio, dell’azienda agricola a Raldon, della sezione frutticoltori di Confagricoltura Verona e vicepresidente dell’Associazione fragolicoltori della pianura veronese, che conta 40 aziende associate – . Il numero di ingressi è stato drasticamente ridotto e gli stagionali che abbiamo da anni cominciano ad avere una certa età e non vengono più. Gli italiani non vengono più nei campi e con l’eliminazione dei voucher abbiamo perso una grossa fetta di pensionati e studenti. Se non avremo abbastanza lavoratori saremo costretti a lasciare i frutti sulle piante».

Secondo Confagricoltura mancano 700 posti e i permessi rilasciati dalla provincia agli extracomunitari non bastano più. Il decreto flussi, pubblicato il 9 aprile scorso, ha autorizzato l’ingresso in Italia di un numero
limitato di braccianti di provenienza extracomunitaria, tanto che le aziende lamentano già una grossa difficoltà a trovare organico per la raccolta in corso delle fragole. (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

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