Decreto banche, risparmiatori BpVi a Di Maio: «no tetto 100 mila euro»

Il vicepremier, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico e leader M5S Luigi Di Maio questa mattina si è recato a Gambellara, in provincia di Vicenza, per incontrare gli imprenditori veneti e spiegare loro i nuovi incentivi. Un luogo non casuale, essendo il paese dell’ex presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin. «I decreti attuativi sono stati firmati – ha detto Di Maio a proposito del rimborso ai soci danneggiati dal crac dell’ex istituto di credito – adesso vanno erogati gli indennizzi. Ricordo a tutti che oltre il 90% di chi e’ stato truffato dalle banche non dovrà fare alcun arbitrato, contenzioso o processo ma sarà indennizzato e basta. Abbiamo fatto il meglio possibile,- ha aggiunto – è l’ennesima promessa che manteniamo».

Di Maio ha incontrato anche il presidente dell’associazione di risparmiatori “Noi che credevamo in BpVi” Luigi Ugone. «Massima collaborazione a lavorare insieme», ha detto Di Maio ad Ugone. «Il ministro Di Maio ci ha rimandato a un ulteriore incontro per approfondire queste ed altre criticità tecniche da tenersi subito dopo le elezioni – ha spiegato Ugone -. Il tetto dei 100mila resta ancora lo scoglio da aggirare in attesa dell’ok dell’Europa, ma anche limature si rendono per noi necessarie al fine di portare la visione di chi vive il territorio in alcuni aspetti tecnici per non lasciare indietro nessun risparmiatore». (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)