Taglio vitalizi, ex senatore trevigiano denuncia Di Maio

Giorgio Pizzol, (in foto) ex senatore trevigiano del Partito Socialista italiano e poi del Partito Socialista Democratico italiano, ha denunciato il vicepremier, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico e leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio per il taglio dei vitalizi. La notizia è stata riportata dallo stesso Di Maio sulla sua pagina Facebook.

«Oggi sono venuto a sapere che sono stato denunciato, assieme agli amici europarlamentari Ignazio Corrao e Tiziana Beghin, da un ex senatore, tale Giorgio Pizzol – ha scritto Di Maio -. Motivo della denuncia? Avere tolto al suddetto senatore, nonché a tanti altri ex politici, i vitalizi, e averli definiti un “privilegio medioevale rubato ai cittadini”. Devo essere sincero, quando ho appreso la notizia, c’è stato un attimo di tristezza. È triste dover constatare come una parte della vecchia e attuale classe politica di questo Paese sia così ostinatamente arroccata in difesa di privilegi che rappresentano un insulto verso tutti i cittadini. È la stessa classe politica che ci ha lasciato un Paese in macerie, ma che stiamo ricostruendo. Io veramente vorrei che questo ex senatore – aggiunge Di Maio -, come tutti quelli che si oppongono all’eliminazione del loro vitalizio, avessero il coraggio di dirlo a chi prende una pensione minima, guardandoli negli occhi».

«Non sono stupito da queste denunce. Quando abbiamo iniziato la nostra battaglia sapevamo a cosa saremmo andati incontro. Sia chiaro, noi andiamo avanti. Abbiamo abolito i vitalizi alla Camera e al Senato, abolito i vitalizi regionali, presto sarà legge la riforma costituzionale che elimina 345 poltrone di parlamentari. Ma non finisce qui,  – conclude Di Maio – perché assieme alle poltrone taglieremo anche gli stipendi ai parlamentari e approveremo la nostra legge che toglie alla politica il potere di decidere le nomine ai vertici della sanità». (t.d.b.)