Tav Verona-Padova, Confindustria Veneto: «subito, non nel 2021»

Il presidente di Confindustria Veneto Matteo Zoppas (in foto) interviene sulla questione Tav dopo le rassicurazioni del ministro dei Trasporti e Infrastrutture Danilo Toninelli, ma afferma che la tratta Verona-Padova andrebbe realizzata subito e non nel 2021. Zoppas infatti in una nota parla di «avviare immediatamente la progettazione e la cantierizzazione della tratta veneta della Tav Verona-Padova e non dopo il 2021. Leggo oggi che verrà realizzato quanto chiediamo noi imprenditori – aggiunge -, ossia la tratta veneta della Tav Verona-Padova. Solo che verrà realizzata dopo il 2021! Non è il momento di scherzare con il fuoco. Non ci interessa di chi sarà il merito della sua realizzazione post 2021, ma ci interessa che si inizi immediatamente il processo di progettazione e cantierizzazione, senza tempi morti».

«Altrimenti siamo come quelle persone che dicono di volersi mettere a dieta ma la inizieranno comunque dal giorno dopo. Se non siamo capaci di sbloccare i cantieri già aperti, figuriamoci cosa succederà per ciò che verrà fatto dopo il 2021 – tuona Zoppas -. Sono gli imprenditori che creano lo sviluppo economico dal quale si genera occupazione e queste risposte non sono coerenti con le esigenze del territorio produttivo. Le infrastrutture, opere fondamentali per restare competitivi in un mercato ormai internazionale, devono avere la precedenza. Devono essere realizzate nell’immediato. L’appello degli industriali veneti – conclude Zoppas – è che vengano riviste le priorità e le tempistiche dello sviluppo della Tav per tratta Verona-Padova. Ciò che può accadere tra oggi, il 2021 e quando forse potrà partire l’opera… lascia un certo amaro in bocca». (t.d.b.)

(ph. Imagoeconomica)