BpVi, Zonin a sorpresa al processo: «crac non fu colpa del cda»

Gianni Zonin, ex presidente della Banca Popolare di Vicenza (in foto), si è presentato a sorpresa questa mattina all’udienza del processo in corso nell’aula bunker di Mestre per il crac dell’istituto, che lo vede imputato per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza.

«Sono convinto che piano piano in questo processo emergerà la verità, e sono qui per collaborare», ha detto al Tgr del Veneto. L’ex presidente della banca vicentina ha poi sottolineato che «i clienti li abbiamo sempre aiutati, quelli che hanno perso sono stati i soci purtroppo, ma posso assicurare che non è colpa del consiglio della nostra banca».

Zonin ha quindi sottolineato amaramente che «nessuno si poteva immaginare che finisse così, è un dispiacere grande per tutti, per il Cda, per tutti dipendenti, ma penso anche per tanti clienti che non hanno più la loro banca». (r.a.)

Fonte: Adnkronos

(Ph. Imagoeconomica)