«BpVi, Zigliotto e Zonin non sapevano? O negligenti o marziani»

Le dichiarazioni rilasciate a margine del processo per il crac di Banca Popolare di Vicenza da Gianni Zonin e Giuseppe Zigliotto, sul fatto che il fallimento della banca non sarebbe da imputare al cda «lasciano basiti. A sentire i testimoni le condotte poste in essere dalla banca erano così capillari e diffuse che solo le favole potrebbero raccontarci che chi la governava non ne sapeva nulla». È quanto dichiara Barbara Puschiasis, presidente di Consumatori Attivi.

«Le ipotesi sono due. O ci troviamo davanti ad una grave negligenza e imperizia dei componenti del cda oppure ci troviamo di fronte a marziani che hanno vissuto sulla Luna per decenni, percependo comunque i compensi, di certo non modesti, per le cariche assunte», aggiunge Puschiasis. «Solo su una cosa possiamo concordare con Zonin e Zigliotto. Confidiamo che il processo metta in luce in maniera chiara e incontrovertibile le responsabilità di tutti e noi non ci fermeremo finché non sarà fatta giustizia». (r.a.)

Fonte: Adnkronos

(Ph. Consumatori Attivi / Facebook)