Reddito cittadinanza, sciopero formatori navigator: «ci cacciano»

I lavoratori di Anpal servizi, Agenzia del ministero del Lavoro che coordina le politiche attive, hanno indetto oggi uno sciopero contro il precariato e gli esuberi. Il loro ruolo è però fondamentale nell’ambito della misura del reddito di cittadinanza, in quanto dovrebbero formare i 3000 navigator che a loro volta dovrebbero indirizzare alla ricerca attiva del lavoro i percettori del reddito. Alcuni di loro sono precari da 10 anni.

I lavoratori Anpal chiedono la stabilizzazione di 654 precari, di cui 515 collaboratori e 136 lavoratori a tempo determinato, che da anni lavorano per il ministero su progetti con i fondi sociali-europei, per la transizione scuola-lavoro. «Ha avuto un atteggiamento di chiusura – lamentano a proposito del nuovo direttore Mimmo Parisi – per lui siamo solo esuberi. Ci ha detto solo che nei prossimi mesi verrà fatto un concorso pubblico che, utilizzando un milione previsto dalla legge sul reddito di cittadinanza, in base all’interpretazione dell’azienda, stabilizzerà una ventina di persone. Rispetto a quanti siamo sono numeri ridicoli. E comunque riguarderà solo i tempi determinati mentre per i collaboratori, alcuni anche con 18 anni di precariato, non si è aperta nessuna strada. Solo quella- concludono – di tornarsene a casa». (t.d.b.)

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