Coldiretti Padova lancia l’allarme: «cimice asiatica sta tornando»

La cimice asiatica sta tornado a causa delle temperature in rialzo. E’ questo l’allarme lanciato da Coldiretti Padova sottolineando che già lo scorso anno l’insetto aveva causato danni alle coltivazioni. Il maltempo e le temperature sotto la media avevano tenuto finora a bada la diffusione delle cimici, a breve le cose potrebbero cambiare.

«La cimice asiatica è altamente infestante e priva di nemici naturali – ricorda Paolo Minella, responsabile ambiente di Coldiretti Padova -. Ogni femmina in questa stagione depone fino a 400 uova per volta. L’insetto prende di mira mele, pere, pesche, albicocche, kiwi e molte altre coltivazioni sul territorio. Con le sue punture rovina i frutti rendendoli inutilizzabili, col rischio di compromettere seriamente parte del raccolto. L’anno scorso nella nostra provincia abbiamo subito perdite del 40 per cento sulla produzione di pere e del 30 per cento sulle mele. L’attenzione è massima dunque nei 700 ettari in cui si coltivano mele e pere ma anche per altre colture come le ciliegie, già finite sotto attacco in questi giorni, e il grano in fase di maturazione».

«Quest’anno ci aspettiamo un massiccio attacco da parte di questo micidiale insetto – spiega il presidente di Cooperativa Frutta Graziano Balbo – Per contrastare la proliferazione dell’insetto alieno è importante proseguire a marcia spedita con la ricerca di insetti antagonisti e di molecole per interventi a basso impatto ambientale, attività già avviata dall’Università di Padova». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

Tags: ,