Indagine Pedemontana Veneta, ministro Costa: «partita da me»

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa,(in foto) in visita al centro di Contarina in provincia di Treviso, ha parlato dell’indagine della procura di Vicenza e dei carabinieri del Noe sulla Superstrada Pedemontana Veneta nel tratto vicentino di Malo. Come riporta Martina Zambon sul Corriere del Veneto di oggi nell’edizione di Vicenza e Bassano a pagina 3, Costa ha spiegato di aver ordinato al Noe di intervenire per controllare l’impatto ambientale dell’opera, a seguito di diverse segnalazioni da parte di iscritti al Movimento 5 Stelle, a cui è vicino lo stesso ministro.

«Ho inviato il controllo dell’Arma. Da quel momento in poi il rapporto è fra l’organo di polizia e la procura ma ho chiesto di essere informato come ministro per poter fare qualsiasi cosa possa servire» ha detto Costa. Il ministro ha spiegato che i probabili ritardi nella realizzazione dell’opera a seguito dell’indagine vanno subordinati all’importanza della tutela della salute dei cittadini. Fermamente contrario alla presa di posizione di Costa è il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini, che questa mattina in un’intervista a Rtl 102.5 ha detto: «la costruzione della Pedemontana Veneta, sta andando avanti tranquillamente. Finanziata dai privati, toglie traffico, aiuta gli imprenditori… e adesso è arrivato il ministro dell’Ambiente Costa che ha detto: “fermi tutti, blocchiamo, indaghiamo” Ma buon Dio, – ha concluso Salvini – se c’è una cosa sulla quale nessuno protesta, che serve ai cittadini e tu che fai? Blocchi». (t.d.b.)

(ph. Imagoeconomica)