Treviso, Coalizione Civica: «vietare piazze a neofascisti»

Il partito Coalizione Civica per Treviso ha presentato una delibera di iniziativa popolare per proporre una modifica al regolamento per la concessione d’uso temporaneo delle sale e degli immobili comunali. Si chiede di vietare le piazze a movimenti «neofascisti», o meglio, si propone di obbligare chi fa domanda di spazi pubblici a «riconoscersi nei principi e nelle norme della Costituzione italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo; di non professare e non fare propaganda di ideologie neofasciste e neonaziste, in contrasto con la Costituzione e la normativa nazionale di attuazione della stessa».

Il modello è il Comune di Brescia che presentò quest’iniziativa nel 2017 ed ebbe l’approvazione del Tar dopo il ricorso di CasaPound in quanto La richiesta di dichiarare di ripudiare l’ideologia fascista non può essere qualificata come lesiva della libertà di pensiero […] dal momento che se” (la libertà di pensiero “si spingesse fino a fare propri principi riconducibili a tale ideologia sarebbe automaticamente e palesemente in contrasto con l’obbligo e l’impegno di rispettare la Costituzione italiana». (t.d.b.)

(In foto i consiglieri di Coalizione Civica – ph Coalizione Civica per Treviso)

 

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