Pedemontana veneta, indagine non nasce da esposti M5S

Emergono nuovi elementi sull’indagine della procura di Vicenza riguardante il tratto vicentino della Superstrada Pedemontana Veneta. Come riporta Benedetta Centin sul Corriere del Veneto di oggi a pagina 5 dell’edizione di Vicenza e Bassano, sono 4 i consulenti incaricati dal pubblico ministero Cristina Carunchio di valutare l’impatto ambientale del’opera. Questo fa pensare che si tratti di un’indagine molto complessa, che prende in esame il rumore, la morìa degli uccelli, ma anche l’eventuale presenza di materiale inquinante nel sottosuolo.

Al momento nessuno risulta indagato. A far scattare le indagini sarebbero stati gli esposti di diversi comitati cittadini, ma non ci sarebbe, secondo la procura, un “mandante” politico. Lo stesso ministro Costa aveva affermato di aver visionato dei video inviatigli da militanti pentastellati e di aver di conseguenza deciso di inviare i carabinieri del Noe per controlli, suscitando peraltro le ire del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. (t.d.b.)

(ph. Vvox)

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