Europee, Di Maio: «sconfitta è una bella lezione, non molliamo»

«Ringrazio innanzitutto i 4,5 milioni di italiani che ci hanno votato e anche quelli che non lo hanno fatto, perché dal loro comportamento prendiamo una bella lezione. Le elezioni sono andate male, da questo prendiamo una grande lezione, ripartiamo e non molliamo». Così il leader politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, in conferenza stampa al Mise, ha commentato la debacle elettorale alle Europee. «Faccio i complimenti al Pd, alla Lega – ha aggiunto – e a tutti coloro che hanno registrato un incremento da queste elezioni».

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Di Maio ha poi precisato di aver sentito «Grillo, Casaleggio, Fico, Di Battista. Nessuno ha chiesto le mie dimissioni. Si vince insieme e si perde insieme. Nessuno ha fatto una questione di teste da saltare», ma di «un nuovo sprint da dare al Movimento». Quanto alla Lega, resta «il nostro maggiore alleato al quale saremo fedeli».

Sulla riforma autonomista, cavallo di battaglia degli alleati leghisti, «non ne ho mai fatto una questione di autonomia in sé, di come si scrive quel provvedimento. Se si deve fare, non deve creare scuole e sanità di serie C a discapito di altre regioni. Come si scriverà, dipenderà dall’intesa tra me, Conte e Salvini. L’autonomia – ha aggiunto – si farà, ma deve farsi rispettando la coesione nazionale».

(r.a.)

(Ph. Imagoeconomica)