Europee, in Italia vince il partito dell’astensione: 44%

Il primo dato scritto nella pietra delle elezioni europee è che l’affluenza in Italia è calata ancora. Si è recato alle urne il 56% degli aventi diritto, contro il 58,6% del 2014.

In Veneto, dove si vota anche per il rinnovo di quasi 2.000 amministrazioni comunali, a sezioni quasi ultimate (560 su 563), il dato è del 63,7%, sette punti sopra la media nazionale, in calo dello 0,2% rispetto alle precedenti elezioni.

La regione in cui l’affluenza è calata di più è l’Abruzzo: ben 11,5 punti in meno, dal 64,15% al 52,62%. Le regioni in cui il partito dell’astensione è più forte sono la Sardegna, dove si è recato alle urne appena il 36,26%, e la Sicilia con il 37,52%.

Hanno votato due elettori su tre solo in Umbria (67,66%) ed Emilia Romagna (67,33%). Bene anche Piemonte, Lombardia, Toscana e Marche, tutte sopra il 60%. (r.a.)

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