Venezia, Ispra: «degrado laguna, sedimenti per ricostruirla»

Il direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Alessandro Bratti, ha parlato del dragaggio dei porti durante la commissione Ecomafie, sul tema del dragaggio dei porti. «La laguna di Venezia è soggetta ad un processo di degrado morfologico da 150 anni con progressiva scomparsa degli ambienti lagunari tipici. Le cause di questo processo sono l’innalzamento del livello del mare, l’azione del vento, le attività antropiche. Oggi la laguna perde sedimento e si stima in 1 milione di mc il fabbisogno della laguna per il recupero della sua morfologia naturale».

«Il tema dei sedimenti è cruciale – insiste Bratti -. Il traffico marittimo determina delle correnti di ritorno che trascinano il sedimento verso il fondo, in parte catturato da correnti di marea e disperso verso il mare, in parte resta sul fondale e deve essere dragato. Il suo recupero può essere utile per ricostruire le strutture morfologiche naturali della laguna», conclude. (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

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