Stefanel, incertezza su concordato: -5% in Borsa

Il cda di Stefanel, a 15 giorni dalla scadenza per depositare piano e proposta concordataria, prende tempo e decide di riaggiornarsi alla prossima settimana. In una nota la società spiega che «ha preso atto della circostanza che le interlocuzioni con i principali stakeholders e fornitori della società così come con gli altri soggetti interessati alla ipotizzata proposta concordataria non si sono ancora finalizzate».

La procedura è stata avviata a dicembre con la richiesta di concordato preventivo con riserva: il tribunale di Treviso ha già concesso una proroga di 60 giorni. La prossima riunione dovrà «definire il percorso più appropriato alla luce delle informazioni che verranno presentate in quella sede». Stefanel ha già presentato ai sindacati e al Mise le
linee guida del progetto di ristrutturazione studiato dal management e che prevede, tra le cose, la chiusura di diversi negozi e l’utilizzo di ammortizzatori sociali.

Nella nota, la società parla espressamente di «altre opzioni a disposizione» per uscire dalla crisi, che non escluderebbero l’ipotesi di una liquidazione se la strada del concordato preventivo non fosse percorribile. Secondo indiscrezioni, il problema non sarebbero le banche ma altri creditori e fornitori della società di moda. L’incertezza della società non è stata vista di buon occhio dal mercato e il titolo in Borsa sta perdendo quasi il 5%, scivolando ad un prezzo di 0,10 euro. (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)