Milano, Marco Carta accusato di furto e poi rilasciato: «non sono stato io»

Il giudice non ha convalidato l’arresto del cantante cagliaritano Marco Carta (in foto), che era stato arrestato a Milano e poi processato per direttissima con l’accusa di aver rubato sei magliette per un valore da 1200 euro alla Rinascente. Per lui erano stati disposti i domiciliari. Vincitore del talent Amici e dell’edizione 2009 di Sanremo, Carta ieri avrebbe staccato l’antitaccheggio assieme a una donna 53enne, dimenticandosi della targhetta flessibile che ha suonato all’uscita, e richiamato così l’attenzione di un addetto all’accoglienza della Rinascente. Ad arrestarlo l’unità Reati Predatori della polizia locale. Ma secondo il giudice che lo ha scagionato il fatto non sussiste.

«E’ stata chiarita la totale estraneità di Marco Carta. Lui è estraneo a qualsiasi addebito. Il fatto è attribuibile ad altri soggetti, lui è totalmente estraneo, è stato acclarato dal giudice. Marco è una bravissima persona» ha detto il suo avvocato. Non sono stato io a rubare, per fortuna è andato tutto bene, sono felice di poterlo dire» ha invece commentato il cantante. Adesso vado a casa, sono un po’ scosso, le magliette non ce le ho io, l’hanno visto tutti. Non mi va di dirlo (il vero responsabile del furto, n.d.r.) , non faccio la spia». (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph. Imagoeconomica)