10 cose che non facciamo più da quando c’è internet

Dagli elenchi telefonici alle enciclopedie, passando per la tranquillità di seguire un telefilm senza rischio spoiler. Molte nostre abitudini sono cambiate radicalmente nel giro di pochi anni. L’avvento di internet ha portato un caos calmo nelle nostre vite, stravolte senza che nemmeno ce ne accorgessimo. Ecco per esempio 10 cose che non facciamo più da quando c’è internet e il digitale.

1) CERCARE UN NUMERO SULL’ELENCO TELEFONICO O SULLE PAGINE GIALLE
È un librone ingombrante, con un odore inconfondibile di inchiostro. Un modo per trovare un idraulico, o un cugino, o una ragazza conosciuta a una festa, scoprire quante persone ci sono in città che hanno il nostro stesso cognome, ma che non sono nostre parenti. Oggi esiste la versione online dell’elenco telefonico e delle pagine gialle e molte persone non usano più nemmeno il telefono fisso. Attenzione però, perché cercando negozi o strutture sanitarie spesso su Google si trovano numeri sbagliati (provare per chiedere)

2) AVERE UN’ENCICLOPEDIA IN CASA
“Per stupire mezz’ora basta un libro di storia, io cercai di imparare la Treccani a memoria/ e dopo maiale, Majakowskij, malfatto/continuarono gli altri fino a leggermi matto”. Questi indimenticabili versi di De André paiono ancora più stranianti oggi che non si usa più andare a pescare un volume nella libreria di casa per cercare i significati dei termini,  per scoprire se qualcuno sta barando a un gioco con le parole o se si è inventato di sana pianta quel nome di strano animale. Oggi con internet e Wikipedia il sapere globale è compresso in pochi clic e non si usa più nemmeno scrivere con un dizionario vicino. La Treccani di deandreiana memoria comunque resiste, però nella sua versione online.

3) NOLEGGIARE UN FILM
Che il salotto di casa possa essere meglio della sala di un cinema lo avevamo già capito negli anni ’80, ma i tempi sono cambiati di nuovo. Ora non c’è più nemmeno lo sforzo di uscire di casa per noleggiare un vhs o un dvd, chiedere magari consiglio al gestore del videonoleggio, ricordarsi a memoria il titolo del film. Blockbuster è fallito nel 2013, ora domina Netflix, lo streaming, il download.

4) FARE LA FILA DAVANTI UNA CABINA TELEFONICA
Tempi duri per Clark Kent, ora che le cabine telefoniche sono in disuso. Niente più gettoni, niente più tessere e nemmeno – e questo è un bene – più file per accedere al telefono pubblico. Oggi per telefonare basa avere credito sul telefono e che ci sia campo. Ma a ben vedere il cambiamento non è stato radicale, infatti in alcune città le cabine telefoniche sono state sostituite da postazioni wi-fi per accedere a internet.

5) ASPETTARE LO SVILUPPO DELLE FOTO
Ai tempi degli smartphone e di Instagram le macchine fotografiche, i negativi e le camere oscure rimangono appannaggio dei fotografi professionisti e non sono più un’abitudine di massa.

6) CHIEDERE ALL’ESPERTO
I tutorial di YouTube e i blog o siti specializzati su internet hanno sostituito il tecnico della caldaia, il gommista, il falegname e forse a volte persino il medico. Non c’è tempo per chiedere all’esperto, il logorio della vita moderna ci obbliga tutti ad esserlo in qualsiasi materia.

7) PERDERE DI VISTA I COMPAGNI DI CLASSE

Il film “The social network” ci ha spiegato che Facebook è nato per poter sapere se la bionda che frequenta Chimica II all’Università è fidanzata o single. Perdiamoci di vista, diceva Verdone. No, oggi è quasi impossibile farlo veramente, non possiamo più nemmeno fantasticare su che aspetto possa avere oggi  la rossa del primo banco della quinta elementare o se il professor Tale insegni ancora. Tra Facebook e WhatsApp, non si riesce più a sfuggire alla cena di classe.

8) GUARDARE UNA SERIE TV SENZA SPOILER

Il termine stesso una volta non esisteva nemmeno, o meglio, esisteva ma indicava un elemento aerodinamico( e molto tamarro) delle auto. Dallas, Beautiful, Law&Order, E.R., X-Files, Friends, Twin Peaks, C.S.I., Dawson’s Creek, fino a Lost, erano telefilm che seguivamo con piacere, senza nemmeno pensare alla possibilità che qualcuno ci rovinasse il gusto di farlo rivelandoci in anticipo particolari della trama. Perché oggi anche i telefilm, come molte altre cose, sono usa e getta, un brivido che vola via. Una volta ci si affezionava ai personaggi e probabilmente avremmo seguito le serie anche sapendo già la trama. Oggi abbiamo risse o amicizie rovinate per una parola o una foto di troppo.

9) PASSARSI I BIGLIETTINI IN CLASSE

Che fossero le risposte al compito di matematica o dichiarazioni d’amore (“vuoi stare con me? Rispondi sì o no”) per anni il metodo dei bigliettini ha sostituito l’attuale messaggistica di Telegram o WhatsApp e seminato il panico tra i professori.

10) CERCARE LAVORO SUI GIORNALI

Su quotidiani e settimanali esiste ancora lo spazio per gli annunci di lavoro, così come esistono ancora inserti appositi e le bacheche. Ma sono un fenomeno marginale rispetto ai gruppi Facebook, alle bacheche online e a social come LinkedIn.

(Fonte: Focus)

 

Tags: