Sviluppo sostenibile, Veneto capofila in Italia

Il Veneto registra un miglioramento generale delle performance mirate alla transizione verso lo sviluppo sostenibile così come previsto con l’Agenda 2030 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il confronto con la situazione nazionale mostra livelli di sostenibilità migliori per 11 goal sui 14 fissati. È quanto emerge dai dati dell’ultimo numero di Statistiche Flash, il mensile monografico dell’Ufficio Statistica della Regione. Posto 100 il valore nazionale nel 2010, ad oggi il Veneto registra miglioramenti significativi nell’ottica di una maggiore inclusione sociale (da 105,7 a 108,5) e di equa distribuzione, riducendo povertà (da 104,0 a 110,3) e diseguaglianze (da 108,6 a 113,6). Migliorano l’accesso e la qualità dei percorsi di istruzione (da 101,0 a 113,3) oltre a riportare una più ampia parità di genere nei vari ambiti della vita sociale (da 102,4 a 112,6).

Il mondo imprenditoriale si afferma per una crescita della sua configurazione in chiave sostenibile (da 102,2 a 116,4) e nella garanzia di pari modelli di produzione e di consumo (da 109,4 a 113,9). Bene anche gli investimenti in innovazione e risorse umane meglio qualificate. Un dato che si accompagna a una situazione del mercato del lavoro che si conferma migliore della media nazionale (105,7), nonostante una leggera flessione di due punti rispetto ai livelli precedenti alla crisi. Un’ulteriore affermazione si registra nel ricorso alle energie rinnovabili (da 102,5 a 105,1) mentre alla voce “Salute e benessere”, l’eccellenza della sanità veneta si conferma con indicatore da 103,9 a 104,1. (r.a.)

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