«M5S, no a mozione su clima: ambientalisti solo in campagna elettorale»

«I Cinque Stelle si confermano ambientalisti da “chiacchiere e distintivo”. Nelle piazze, in campagna elettorale, promettono poi nel chiuso del palazzo agiscono in maniera opposta: oggi in Senato abbiamo assistito all’ennesimo episodio». Andrea Zanoni, consigliere regionale veneto del PD, va all’attacco del partito di governo dopo la bocciatura della mozione sulla “Dichiarazione di Stato di emergenza climatica e ambientale“, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente. «Una scelta incomprensibile», denuncia Zanoni.

«Non mi sorprende il no della Lega che aveva votato contro l’Accordo sul clima di Parigi e brilla, si fa per dire, per le posizioni negazioniste del suo segretario, sfortunatamente anche ministro dell’Interno. Ormai il Movimento Cinque Stelle pur di restare aggrappato alla poltrona è completamente succube della Lega. Spiace questo cinismo con cui neanche si prova a garantire un futuro diverso al nostro Paese e a tutto il pianeta, tradendo Greta Thunberg e le migliaia di giovani del movimento Fridays For Future Italia che avevano lanciato un appello ai parlamentari affinché votassero a favore della mozione. È una vergogna che non può essere nascosta». (r.a.)

(Ph. Imagoeconomica)

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