Confindustria, “Venetocentro” contro governo: «stiamo con l’Ue»

Assindustria Venetocentro, che rappresenta 3500 industrie tra Treviso e Padova, sarà guidata fino all’anno prossimo da Maria Cristina Piovesana (in foto) alla presidenza. Lo riporta Federico Nicoletti sul Corriere del Veneto nell’edizione di Vicenza e Bassano di oggi a pagina 2. «Siamo completamente in disaccordo con Quota 100 e decreto dignità – ha detto il presidente uscente Massimo Finco -. Noi vorremmo che tutte le risorse fossero spese per imprese e lavoratori, creando valore per famiglie e territorio, e per le infrastrutture indispensabili».

«Abbiamo bisogno di più Europa. Quando nel mondo ci troviamo a fianco i nostri colleghi tedeschi comprendiamo bene che ne abbiamo bisogno più di loro. Se ci fossimo indebitati per fare investimenti in innovazione e crescita – aggiunge Finco riferendosi all’eventuale procedura di infrazione – sono sicuro che le autorità europee avrebbero chiuso un occhio, se non due. Ma quando vedono che tutto va nella spesa corrente e nulla per le riforme e le infrastrutture cos’altro possono dire? Siamo figli di contadini – conclude – si va in banca per comperare il trattore nuovo, non per un pranzo migliore». (t.d.b.)