Commissione Ue a risparmiatori BpVi: «tetto 100 mila euro? Analisi in corso»

L’associazione di risparmiatori danneggiati dal crac delle ex popolari venete “Noi che credevamo in BpVi” in una nota ha reso pubblica la mail inviata dalla segreteria della commissaria europea Margrethe Vestager (in foto) circa la richiesta, presente nel “decreto crescita” del governo, di alzare la soglia per i rimborsi da 100 a 200 mila euro. «L’analisi è ancora in corso» si legge nella mail, che invece spiega che il governo sta procedendo con i rimborsi automatici al di sotto dei 100 mila euro.

«A parte le chiacchiere e le speranze, i fatti sono questi – commenta l’associazione – : la Commissione Europea ad oggi non ha ancora deciso se concedere all’Italia di alzare la soglia del forfettario per risarcire i risparmiatori da 100 a 200 mila euro. Auspichiamo che ci sia il prima possibile una decisione favorevole e comunque chiediamo: al Governo e a tutta la politica, con tutti i mezzi a loro disposizione, di fare tutta la pressione possibile affinché la soglia venga alzata; alle associazioni (non tutte) che rappresentano risparmiatori, di smettere con i fuochi di paglia le barriere politiche le passerelle televisive – conclude la nota di Noi che credevamo – e concentrarsi sulle cose serie, utili a più di 300 mila famiglie azzerate». (t.d.b.)

(ph. Imagoeconomica)