Femminicidio Montegaldella, il killer voleva 1600 euro

Alla base del raptus omicida che ha portato Luigi Segnini ad accoltellare mortalmente Marianna Sandonà (in foto) e a ferire gravemente un suo amico, prima di tentare il suicidio, a Montegaldella (Vicenza), ci sarebbero 1600 euro e una lista di oggetti. Come riporta Il Giornale di Vicenza di oggi a pagina 8 e 9 infatti, il padre della vittima avrebbe rivelato che Segnini avrebbe preteso dall’ex  la restituzione di tale cifra, soldi da lui anticipati per l’affitto della casa e per due armadi.

Inoltre la donna aveva stilato una lista di oggetti che Segnini era tornato a prendersi e gli aveva chiesto di firmarla, per avere una prova dell’avvenuta restituzione. Era stato il suo avvocato a consigliarle di farlo, per evitare future controversie legali. Ma la formalità del gesto avrebbe mandato su tutte le furie il 38enne, spingendolo ad estrarre il coltello e compiere la mattanza. (t.d.b.)

(ph. Facebook – Mery Marianna)