Colombara: «#Ruccochi? Vicenza, un anno di nulla»

«Furbo politicamente, ma irrispettoso nei confronti dei vicentini, troppo interessato al bene del suo futuro e troppo poco al bene del futuro della città». Il consigliere comunale Raffaele Colombara (Quartieri al centro) non fa sconti al sindaco di Vicenza Francesco Rucco, in occasione dell’anniversario della sua elezione. Rucco, scrive il consigliere, «aveva iniziato la sua ascesa al “potere” con i grandi proclami: dal Patto con i vicentini, in merito ai vergognosi post nazifascisti dei suoi consiglieri, puntualmente tradito; al fatidico Piano Marshall, un piano per risollevare le sorti di Vicenza nei primi cento giorni di mandato, subito evaporato;per non dimenticarci dei famosi 9 punti, che a rileggerli un anno dopo sembrano la più grossa presa per i fondelli mai vista a Vicenza. In un solo anno di mandato Rucco è riuscito ad inimicarsi chiunque. I suoi elettori lo hanno conosciuto per ciò che è e non per ciò che diceva di essere. La sua maggioranza appare in mille pezzi con qualche capetto/a che è convinto di poter dettare legge, ma che di fatto ha disintegrato la leadership del Sindaco, dimostratosi incapace di assolvere a quel ruolo».

«Al di là delle logiche politiche Rucco si è dimostrato per la città un sindaco scarsissimo», prosegue Colombara, a partire dalla sbandierata sicurezza, fino all’offerta turistica e culturale. «In un anno non ho ricordi di un segno concreto di cambiamento firmato Amministrazione Rucco: i pochi cantieri che si vedono sono ciò che è stato lasciato in eredità dalla tanto vituperata amministrazione precedente. Per quanto riguarda il grande cambiamento promesso, basti pensare a temi come la Tav, riorganizzazione della macchina comunale, Parco della Pace, Tangenziale Nord, Bando Periferie, Corso Fogazzaro, lo stesso Campo Marzo: si erano promessi grandi cambiamenti, #SiCambia, ma in realtà non è cambiato assolutamente nulla, e da #riprendiamoci la città si è passati a #ritirata: idee non pervenute».

«Fare opposizione a questo nulla assoluto è veramente molto difficile. Credo che i vicentini si siano già resi conto del valore di questa amministrazione ed in particolare di questo Sindaco. Il vero problema, che sto riscontrando come sempre più sentito dai cittadini, è la preoccupazione che alla fine di questa paralisi amministrativa mancano ancora quattro lunghissimi anni. Il sindaco Rucco, dopo aver ricevuto i complimenti della europarlamentare Bizzotto, con il suo “Rucco chi?“, deciderà, per un atto di amore per Vicenza, di dimettersi, o condannerà all’agonia i vicentini? Ciò che è certo è che in questa maniera non si può di certo andare avanti». (r.a.)

(Ph. Francesco Rucco / Facebook)