Inchiesta Fanpage, M5S Veneto: «stop nomine politiche in Arpav»

consigliere M5S

«Ricatti, tentativi di corruzione, soldi alla politica, inquinamento, malattie: l’inchiesta fa emergere il lato più oscuro della tratta dei rifiuti. Hanno addirittura provato a comprare il silenzio del giornalista, perché evidentemente sono abituati a fare così». Il Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale del Veneto commenta così il caso sollevato da Fanpage sull’azienda di smaltimento e riciclo dei rifiuti Sesa di Este (Padova). «Se oggi siamo arrivati a questo livello – denunciano i 5 stelle – è prima di tutto un problema sociale e politico, perché gli inquinatori si sentono a casa, protetti, coccolati e ringraziati dopo ogni bonifico che fanno alla politica.

«Il messaggio dev’essere chiaro – aggiungono Baldin (in foto), Brusco, Berti e Scarabel -: fuori i partiti dall’ambiente. Il risultato della loro gestione è sotto i nostri occhi: togliamo subito la nomina delle Arpa regionali, i controllori ambientali, alla politica. Oggi rischia di costituire uno dei banchetti di spartizione dei partiti: il risultato è il record costante di morti ed inquinamento». (r.a.)