«Verona, presentazione libro “NazItalia”: Sboarina non ceda a pressioni»

«Se Sboarina dovesse cedere alle pressioni dei gruppi di estrema destra, potremmo dire che a Verona c’è ancora libertà di espressione?». Il consigliere comunale del Partito Democratico Federico Benini denuncia tentativi di boicottaggio da parte di «diverse realtà di estrema destra» e «pressioni sul sindaco per revocare Sala Lucchi» in occasione della presentazione del libro NazItalia del giornalista/scrittore Paolo Berizzi (in foto), in programma il 26 giugno.

Benini sottolinea in una nota che durante l’incontro la firma di Repubblica, sotto scorta per le minacce di gruppi neonazisti, parlerà anche del caso Verona e del mondo dell’estrema destra che ruota attorno all’amministrazione comunale, «tema di cui si è più volte occupato e di cui si parla anche nel libro». Una “operazione verità” invisa al consigliere Bacciga, oltre a Forza Nuova e Casapound che, denuncia il consigliere «saranno presenti per boicottare la serata». (r.a.)

(Ph. NazItalia / Facebook)