«Vicenza Pride, a 4 giorni ancora non siamo sicuri del percorso»

Stella, responsabile degli organizzatori: «abbiamo accettato di non passare per Piazza San Lorenzo, ma forse dovremo pagare la modifica della viabilità»

«Il percorso del Vicenza Pride di questo sabato é ancora in sospeso». A soli quattro giorni dalla manifestazione del 15 giugno nel centro di Vicenza, Mattia Stella, responsabile dell’associazione organizzatrice della marcia, si dice ancora incerto, dopo l’incontro di stamattina con la Questura, il Comune, la Svt (la società di trasporti della Provincia), il Suem e la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco.

Il problema che era emerso riguardava un punto della sfilata, piazza San Lorenzo (in foto), considerata la zona “storica” dell’estrema destra vicentina, quindi a rischio per la sicurezza. «Il questore Bruno Failla», spiega Stella, «ci ha detto che invece è la viabilità per la presenza di eventi concomitanti, come, io penso, From Disco to Disco». Non far passare di lì il corteo è stato allora accettato dall’Associazione Vicenza Pride «in quanto i costi di deviazione del traffico, ci hanno detto, non saranno a carico nostro». Nella riunione, infatti, «ci è stata proposta la soluzione senza il passaggio a San Lorenzo, così da evitare di pagare Amcps per il costo di modifica della viabilità».

Secondo Stella l’accordo era stato raggiunto, ma il Comune, per bocca del capo di gabinetto Luca Milani, a margine della riunione avrebbe ribadito che potrebbero finire in capo agli organizzatori. Stella: «Se è così – ho risposto io – allora mettiamo in discussione di nuovo il percorso. Non so se altri cortei, come per esempio quelle degli studenti, devono sobbarcarsi queste spese. A noi questo percorso va bene. Ma pagare per manifestare no: é un diritto costituzionale, e questo potrebbe voler dire comprimerlo». Dal Comune fanno sapere che non esiste ancora un’ordinanza, in attesa che la Questura comunichi il percorso finale, e solo con questo si può sapere con certezza se la cartellonistica viabilistica cambierà, al di là del nodo di San Lorenzo. Inoltre, per eventi di questo tipo il pagamento dei costi – dicono sempre da Palazzo Trissino – é una prassi normale.

Il serpentone di sabato, stando all’ultima ipotesi, partirà da viale Roma alle 16, per proseguire nella centrale Corso Palladio, scendere in Piazza Matteotti, girare per contrà Piancoli, passare per Ponte San Paolo e Ponte Furo e da lì concludersi a Campo Marzo, dove per tutto il fine settimana, da venerdì a domenica sera, sarà allestito il “Vicenza Pride Village”, con stand, musica e spettacoli.

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