Solesino (Pd), giro di vite sui compost industriali in agricoltura

«I recenti fenomeni documentati dalla stampa locale, e da inchieste giornalistiche, pongono all’attenzione delle autorità locali la necessità di adottare ogni precauzione, per evitare situazioni di pericolo per la salute pubblica derivate dallo spargimento di compost prodotto a livello industriale, frammisto ad altre sostanze non autorizzate». Con questa motivazione, Elvy Bentani, sindaco di Solesino (Padova), ha emesso un’ordinanza urgente «per motivi igienico-sanitari» che impone a proprietari e utilizzatori di terreni agricoli che utilizzino compost industriale derivato dal trattamento e il recupero dei rifiuti di presentarsi presso gli uffici della Polizia Locale, esibendo copia del documento di trasporto delle sostanze utilizzate come fertilizzanti e la documentazione di assenso allo spargimento firmata dal proprietario del fondo.

Inoltre, il sindaco (in foto) ordina alle società che producono il compost di effettuare a proprie spese la campionatura dei terreni dove avviene lo spargimento e le successive analisi presso centri accreditati. Tale documentazione – spiega Bentani – si rende necessaria per ricostruire la filiera e risalire al luogo di produzione, «per poter applicare le sanzioni amministrative e/o penali» in caso di inquinamento. Infatti, aggiunge il primo cittadino, «in caso di contaminazione derivante dall’utilizzo di compost miscelato ad altri materiali, quali plastica, vetro, metalli e sostanze chimiche, sarebbe non solo compromessa la produzione agricola, ma ancor più grave, le colture contaminate, se immesse nella catena di distribuzione agroalimentare, potrebbero, generare danni anche gravi alla salute non solo della cittadinanza di Solesino, ma anche alla collettività tutta». (r.a.)

(Ph. Elvy Bentani / Facebook)