Grandi Navi a Venezia, Toninelli: «sì a referendum»

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli oggi si è recato a Venezia per un sopralluogo al porto assieme al presidente dell’Autorità portuale Pino Musolino e al provveditore alle opere pubbliche Roberto Linetti e il direttore della capitaneria di Venezia Piero Pellizzari. Il tema è chiaramente quello del passaggio delle Grandi Navi: «abbiamo approfondito il tema spendendo dei soldi per fare le analisi tecniche – ha detto – dopodiché interpelleremo i cittadini di Venezia».

«Si potrà anche fare un referendum, non escludo l’ipotesi – ha aggiunto il ministro -. Per legge dal 2018 per questo tipo di cantieri è obbligatorio fare una consultazione pubblica, un dibattito pubblico. E siccome siamo il Movimento 5 Stelle e non vogliamo far calare dall’alto nessuna decisione, che venga poi subita dai cittadini, che magari volevano avere qualche informazione in più, porteremo le informazioni che ad oggi non avevano, potendo formare il giudizio su dati scientificamente corretti».

«Nell’immediato stiamo cercando di trovare una soluzione, i rimorchiatori che accompagnano le grandi navi
sono diventati tre e c’è stata un’ulteriore stretta – ha spiegato ancora Toninelli -. Troveremo, non solo la soluzione definitiva per portarle fuori, ma stiamo cercando di lavorare anche su una soluzione provvisoria, per il tempo strettamente necessario per portarle via dal canale della Giudecca, come tutti, comprese le compagnie crocieristiche vogliono. Vittorio Emanuele e dragaggi di qualsiasi tipo necessitano del protocollo fanghi, perché quello precedente è del 1993. Senza quel protocollo, senza la caratterizzazione, e capire se siano velenosi o no – ha concluso Toinelli –  non si può parlare di alcuna soluzione». (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph. Imagoeconomica)