Oasi Casale, giudice ordina nuovi scavi

A Vicenza si riapre il caso dell’oasi di Casale. Come riporta Nicola Negrin sul Giornale di Vicenza di oggi infatti il giudice per le indagini preliminari Barbara Maria Trenti ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal pm Barbara De Munari ordinando nuovi scavi, più in profondità e su un’area più vasta, per indagare il presunto inquinamento e da eseguire entro 6 mesi.

Un caso che va avanti da 30 anni. «Devono essere accertati sia l’esatta situazione di contaminazione del sito e i conseguenti rischi per la falda sottostante e la salute pubblica sia – ha affermato il gip – l’appropriatezza dei controlli, degli approfondimenti e dei provvedimenti adottati dalle pubbliche autorità al fine di impedire la contaminazione di acque e sottosuolo». Il presidente del comitato cittadino locale,Giuseppe Romio, chiede di essere presente al momento degl scavi. (t.d.b.)

(ph. Facebook – Oasi WWF Stagni di Casale Alberto Carta)

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