Egitto, ex presidente Morsi si accascia e muore in tribunale

L’ex presidente dell’Egitto Mohammed Morsi è morto in un tribunale del Cairo al termine di un’udienza del processo a suo carico per spionaggio a favore del movimento islamico palestinese di Hamas. Morsi ha chiesto di prendere parola e, dopo aver finito il suo intervento durato circa una ventina di minuti, ha perso i sensi ed è morto sul colpo. La sua salma è stata trasferita in ospedale dove verranno condotti gli esami necessari a stabilire le cause della morte.

L’ex presidente aveva 67 anni e stava scontando una condanna a 20 anni di carcere perchè ritenuto responsabile di aver ordinato l’uccisione di manifestanti durante le proteste del 2012 e un ergastolo per spionaggio in un caso relativo ai rapporti con il Qatar.

A seguito della sua morte, le autorità del Cairo hanno proclamato lo stato di massima allerta. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha espresso le sue condoglianze per la morte del «primo presidente democraticamente eletto dell’Egitto» definendolo un «martire». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: Wilson Dias/ABr/Wikipedia)