Migranti, Consiglio d’Europa: «stop collaborazione con la Libia»

Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatović, chiede che alla «Sea Watch 3 sia indicato tempestivamente un porto sicuro che possa essere raggiunto rapidamente». I migranti salvati in mare, ha aggiunto «non dovrebbero mai essere sbarcati in Libia, perché i fatti dimostrano che non è un Paese sicuro». Inoltre, si dice «preoccupata per l’atteggiamento del governo italiano nei confronti delle ong che conducono operazioni di salvataggio nel Mediterraneo».

Per la commissaria del Consiglio d’Europa (organismo indipendente dall’Ue), gli Stati europei devono sospendere ogni collaborazione con la Libia finché non sarà provato che non vengono violati i diritti umani delle persone sbarcate sulle sue coste. Nelle raccomandazioni fatte, Mijatović evidenzia più volte che la responsabilità per le operazioni di ricerca e salvataggio, gli sbarchi e l’accoglienza delle persone soccorse va condivisa tra tutti gli Stati membri dell’Unione europea e non demandata solo a quelli costieri. (r.a.)

Fonte: Repubblica

(Ph. Sea-Watch / Facebook)