«Bimba con tetano a Verona, ora basta assecondare le follie No Vax»

«È impensabile che nel 2019 si possa ancora finire in Rianimazione “per colpa” di una sbucciatura a un ginocchio. Purtroppo queste sono le conseguenze delle follie dei No vax e di una cattiva politica che per troppo tempo ha assecondato le loro teorie». Alessandra Moretti, Consigliera regionale del Partito Democratico e neo-europarlamentare, interviene sul caso della piccola di 10 anni colpita dal tetano e ricoverata all’ospedale di Verona. «L’obbligo vaccinale va fatto rispettare applicando le sanzioni, inclusa la mancata ammissione a scuola: è l’unica via per tutelare la salute dei bambini», afferma Moretti in una nota.

«L’ignoranza fa danni spesso irreparabili. Grazie alla Legge Lorenzin, nonostante sia stato raggiunto un compromesso al ribasso, siamo riusciti a innalzare in maniera sensibile il livello di copertura, raggiungendo anche l’immunità di gregge del 95%. Tuttavia ci sono ancora sacche di resistenza, genitori egoisti che danneggiano i propri figli e chi, per ragioni di salute, non può vaccinarsi. Il modello veneto, quello della sospensione dell’obbligo nel 2007, si è mostrato fallimentare, perché abbiamo assistito a una rapida discesa degli indici di copertura, recuperata ma non completamente, soltanto dopo il Decreto Lorenzin. Nonostante ciò, le nostre proposte di legge e risoluzioni per rafforzare l’obbligo vaccinale sono sempre state snobbate da Zaia e dalla sua maggioranza: evidentemente i voti sono tutti buoni, compresi quelli dei No vax». (r.a.)

(Ph. Consiglio regionale veneto)

Tags: ,