Ieg sbarca in Borsa: ma senza nuovi investimenti a Vicenza

Ieri Italian Exhibition Group, la società nata dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza, ha fatto il suo debutto all’Mta della Borsa Italiana. Come riporta Marino Smiderle sul Giornale di Vicenza, al taglio del nastro erano presenti Ugo Ravanelli e Lorenzo Cagnoni, ad e presidente di Ieg. La performance è stata piatta dopo un avvio che aveva spinto il titolo sulla soglia dei 4 euro. «Io, il presidente Cagnoni e tutti i nostri azionisti – ha commentato soddisfatto l’amministratore delegato Ravanelli – abbiamo chiare le traiettorie della nostra crescita, nel segno dell’efficienza, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione». Ed è proprio da quest’ultimo fattore, cioè l’internazionalizzazione, che secondo ravanelli dipenderanno i futuri investimenti.

La valorizzazione di Ieg nella Borsa è di 114 milioni di euro di capitalizzazione e il prezzo delle azioni è di 3,7 euro. La quotazione è avvenuta grazie alla cessione di azioni da parte di Rimini Congressi, l’azionista di riferimento, che ha così potuto dimezzare il suo debito. Questo implica che non sono entrati capitali freschi, e che quindi gli investimenti sulla parte vecchia del quartiere fieristico di Vicenza dovranno attendere. La quotazione in Borsa infine ha ripercussioni sulla composizione e sul peso dei membri nel cda: i riminesi hanno il 61% dei diritti di voto grazie al voto maggiorato e la rappresentanza vicentina scende a un solo membro. Nel 2021 verrà rinnovato il cda. (t.d.b.)

(ph. Ieg)