Olimpiadi 2026, vincono Milano-Cortina: «ha pesato consenso popolare»

La sfida tra Milano Cortina e Stockholm-Åre è stata vinta dall’Italia che si porta a casa le Olimpiadi invernali 2026. Milano Cortina ha ottenuto 47 voti dai membri del Cio contro i 34 di Stockholm-Åre. Un solo astenuto sugli 82 votanti. Il presidente del Cio, Thomas Bach, ha commentato: «sulla vittoria ha pesato oltre l’80% di consenso popolare, a fronte del 55% della Svezia. Ha vinto un paese con grande esperienza, tradizione e passione. E’ la vittoria del sistema sportivo italiano, che ha sempre supportato il movimento olimpico con grande passione».

Lacrime e cori “Italia, Italia” tra la delegazione azzurra. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nell’esultanza ha preso in braccio la coordinatrice del dossier Diana Bianchedi. Il ministro svedese della cooperazione si è sportivamente complimentato con l’Italia, poi ha aggiunto una battuta: «contando i mondiali ora siamo 1-1».

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato: «vincono l’Italia, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni, e peccato per chi ha rinunciato. Ci saranno almeno cinque miliardi di valore aggiunto, 20 mila posti di lavoro, oltre a tante strade ed impianti sportivi nuovi: con le Olimpiadi invernali confermeremo al mondo le nostre eccellenze e le nostre capacità». Il premier Giuseppe Conte esulta: «siamo orgogliosi di questo grande risultato! Ha vinto l’Italia: un intero Paese che ha lavorato unito e compatto con l’ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo memorabile».

Le parole del presidente del Veneto Luca Zaia: «ci sono stati momenti difficili, sembrava che saltasse tutto ma abbiamo tenuto. La Svezia ci aveva già battuto nel 2014 con i mondiali di sci, quando era in corsa proprio Cortina. Ora evitiamo che vengano a dirci che era facile battere Stoccolma: c’erano i bookie, bastava scommettere. È stato premiato il nostro dossier variegato. Da noi 8 persone su 10 vuole i Giochi, a Stoccolma uno su due non li voleva. Si mettano nei panni di chi sarebbe dovuto andare». (a.mat.)

(ph: Facebook Luca Zaia)