Incidente mortale a Treviso, cade ipotesi omicidio volontario

Fabio Crea, avvocato difensore di Christian Barzan, il 22enne di Treviso che il 7 giugno scorso provocò la morte di Giuseppina Lo Brutto in un tremendo incidente avvenuto tra Santandrà e Povegliano, comunica che «il Gip di Treviso ha rivisto la propria ordinanza, ritenendo che non vi fossero più gravi indizi di colpevolezza per i reati di cui è accusato il mio assistito: stalking, violenza sessuale, omicidio volontario e tentato omicidio, con conseguente revoca della custodia cautelare. Mentre vi sono gravi indizi per il reato di omicidio stradale colposo».

Il legale spiega quindi che «il Gip ha messo in dubbio la ricostruzione fatta dalla fidanzata di Christian, secondo la quale il giovane avrebbe provocato volontariamente un incidente mentre stavano litigando in auto. Christian così ora ha solo l’obbligo di dimora nel Comune di residenza». L’avvocato Crea sottolinea che «si è trattato di una tragica disattenzione che purtroppo ha provocato la morte di una persona, e di questo Christian si rammarica profondamente. Ma la modifica dell’ordinanza del Gip, con la conseguenze revoca della custodia cautelare, ci lascia
soddisfatti. Ora attendiamo i risultati degli esami tenici richiesti dalla Procura e anche da noi». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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