Vessicchio returns: «calcio femminile covo di lesbiche»

Il giornalista Sergio Vessicchio (sospeso dall’Ordine) in un editoriale pubblicato su “Calciogoal.it” attacca il calcio femminile, definendolo «covo di lesbiche». Qualche mese fa aveva attaccato le donne-arbitro, ora invece attacca le calciatrici, proprio nei giorni dei Mondiali di Francia, dove la nazionale italiana sta facendo un’ottima figura.

L’altro giorno l’attaccante Barbara Bonansea (in foto), per festeggiare il passaggio ai quarti di finale, aveva scritto su Instagram «forse adesso ci credete anche voi che stiamo meglio in campo che in cucina». «Anche nel calcio femminile esistono le donne etero e nella danza esistono ballerini etero,ma sono solo delle eccezioni – ha scritto Vessicchio -. Il calcio femminile è un calcio di bassissimo profilo paragonabile si e no alla terza categoria di quello maschile, il problema è che ora si vuole portare questo calcio femmina ad avere il professionismo perché inizia un grande festival di affari tra  procuratori, sponsor,diritti televisivi ecc ecc. Stanno creando un assurdo pur di capitalizzare economicamente il calcio femminile che va rispettato, aiutato a crescere e valorizzato nei limiti della norma e senza esagerazioni o follie come sta avvenendo. La cosa grave è che vogliono imporre che è un grande calcio attraverso un lavaggio del cervello mediatico. Mica noi caschiamo in questa trappola?Dovremmo essere improvvisamente impazziti. Diciamola proprio tutta. Il calcio femminile non piace nemmeno ai soliti guardoni. Tutta questa enfatizazione del calcio femminile – conclude Vessicchio – è una presa per il culo». (t.d.b.)

(ph. Facebook – Barbara Bonansea)