Avrà un figlio dal marito morto di tumore un anno fa

Il marito è morto un anno fa per colpa di un tumore ma nel 2020 la consorte darà alla luce il loro secondo figlio. E’ questa la vicenda di una donna della provincia di Lecce riportata dal Quotidiano di Puglia. La coppia, infatti, 4 anni prima aveva deciso di fecondare un embrione e aveva lottato per tutto questo tempo per conservarlo ed evitare che andasse perduto. In questi giorni il tribunale di Lecce ha dato il via libera ad una gravidanza postuma. Si tratta del terzo caso in Italia.

Tutto è cominciato nel 2014 quando i due avevano deciso di dare un fratellino o una sorellina al loro primogenito. La gravidanza però non arrivava e così si sono affidati ad un centro per la procreazione medicalmente assistita dove furono crioconservati due embrioni fecondati con il liquido seminale del marito. Tutto stava procedendo per il meglio quando il marito ha scoperto di avere un tumore che ha cambiato loro la vita anche se la voglia di maternità e paternità che non si è mai affievolita.

Alla morte del marito, la donna ha combattuto per mantenere fede alla promessa fatta: utilizzare quegli embrioni e portare a termine la gravidanza. Così si è rivolta alla clinica dove ha dovuto scontrarsi contro il muro della burocrazia: pur vendo firmato tutti i consensi possibili prima di morire, il laboratorio non poteva procedere all’impianto senza il permesso di un giudice. Permesso ottenuto qualche giorno fa.

Fonte: Adnkronos

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