Prima Sea Watch, ora Alex: Salvini firma divieto ingresso

Dopo il rilascio della comandante tedesca della Sea Watch 3, Carola Rackete, si è subito aperto un nuovo caso migranti, con una nave ong, in questo caso Alex di Mediterranea, che soccorre persone al largo della Libia e chiede per loro un porto sicuro, e il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini che risponde di andare in Tunisia o a Malta.

Alessandra Sciurba, la portavoce di Mediterranea Saving Humans, a bordo della nave Alex con 54 migranti a 12 miglia da Lampedusa, ha spiegato che la piattaforma umanitaria italiana è «pronta a sbarcare a Malta le 54 persone salvate ieri in acque internazionali. E’ sufficiente che le Guardie Costiere maltese e italiana organizzino con le loro motovedette il trasferimento dalle acque di Lampedusa al porto de La Valletta. Veniteli a prendere – conclude Sciurba – siamo grati a Malta per la disponibilità, ma il veliero Alex non è in grado di navigare per oltre cento miglia».

«Le autorità marittime maltesi hanno dato alla nave dei centri sociali indicazione di dirigersi verso il porto
di La Valletta, dove potranno attraccare – ha commentato Salvini annunciando la firma del divieto di ingresso, sosta e transito della nave ong in acque territoriali italiane-. Incredibilmente, la Ong si sta rifiutando di andare a Malta, paese europeo sicuro! In questo momento sono fermi, affiancati dalla nave di una Ong spagnola, poiché stanotte abbiamo consegnato il divieto di ingresso nelle acque italiane. Se non dirigeranno verso Malta, è chiaro che sarà l’ennesimo atto di disobbedienza, violenza e pirateria: io non mollo».

Fonte: Adnkronos

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