«Disastro e avvelenamento da Pfas», manager Miteni a processo

I pubblici ministeri della procura di Vicenza Barbara De Munari e Hans Roderich Blattner hanno chiesto di rinviare a giudizio nove dei tredici indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’inquinamento da Pfas. Come riporta Matteo Bernardini sul Giornale di Vicenza di oggi, ora passeranno l’Ufficio gip dovrà decidere chi, e quando, mandare a processo. I reati contestati sono disastro innominato e avvelenamento delle acque, entrambi dolosi secondo l’accusa, in quanto si è omesso di evitarli, cioè i dirigenti erano a conoscenza dei rischi ambientali che si stavano correndo. È stata però esclusa la responsabilità amministrativa.

Le persone rinviate a giudizio tra cui ci sono i manager di Icig sono le seguenti: Patrick Hendrik Schnitzer, Achim Georg Hannes Riemann, difesi dall’avvocato Gianpietro Gastaldello; Alexander Nicolaas Smit,assistito dall’avvocato Salvatore Scuto; l’irlandese Brian Anthony Mc Glynn, con i manager Luigi Guarracino, Mario Fabris, Davide Drusian,  Mauro Cognolato, e Mario Mistrorigo, tutti difesi dall’avvocato Novelio Furin. Il faldone d’inchiesta per questi indagati si ferma al 2013 e perciò non è stato contestato il disastro ambientale, mentre per fatti successivi al 2013 e in merito all’inquinamento da GenX è indagato in un altro filone l’ultimo amministratore delegato della Miteni di Trissino, Antonio Nardone. La sua posizione, assieme a quella del manager Francesco Cenci, è stata invece stralciata dal primo troncone d’inchiesta. (t.d.b.)