Villafranca, rimane grave clochard con volto tumefatto e gambe bruciate

Aggiornamento: Il clochard trovato agonizzante ieri in stazione a Villafranca di Verona sarebbe stato pestato. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Verona stanno seguendo la pista dell’aggressione come causa dei traumi e delle bruciature trovate sul suo corpo. Tra le ipotesi, si propende più per un’aggressione avvenuta tra clochard, magari in seguito ad una lite, piuttosto che un’aggressione di stampo razzista. Gli investigatori stanno cercando testimoni e persone informate sui fatti per ricostruire i minuti prima dell’aggressione nei pressi della stazione, oltre che visionare le immagini registrate dalle telecamere della zona, dove il clochard era abituato a passare il tempo.

Rimangono gravi le condizioni del clochard rumeno di 42 anni trovato ieri mattina in stazione a Villafranca di Verona con il volto tumefatto oltre a varie contusioni nel corpo e le gambe bruciate. A rinvenirlo a terra, rantolante e semi incosciente, un capotreno. L’uomo si trova ricoverato all’ospedale di Borgo Trento. Gli investigatori non escludono alcuna pista. Si aspetta il responso dei medici e le immagini delle telecamere per capire se le contusioni siano di origine dolosa oppure accidentale e per ricostruire la dinamica.

Nel frattempo gli agenti sono riusciti a risalire alla sua identità: si chiama Vasile e da 5 anni passa le sue giornate e le sue notti sulle panchine di Villafranca. Proprio per questo motivo era stato colpito da un Daspo urbano. Più volte aveva rifiutato l’aiuto del Comune mentre aveva accettato quello di una volontaria del paese.

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

Tags: ,