118 e Pronto Soccorso a coop e neolaureati, Pd: «Lanzarin intervenga»

L’assessore Lanzarin ritiene legittima la scelta delle Ulss di esternalizzare alle cooperative i servizi di Pronto soccorso e 118, nonostante le reiterate preoccupazioni e le denunce dei sindacati dei medici?

A ribadire le perplessità e a chiedere il ritiro del provvedimento sono il Consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia e il Capogruppo Stefano Fracasso che hanno presentato un’interrogazione sulla delibera della Ulss 6 Euganea con cui si affidano alla cooperativa trevigiana Castel Del Monte Onlus, fino al 31 agosto 2019, i servizi sanitari di urgenza ed emergenza del Suem 118 e le attività di assistenza nel Pronto Soccorso, per i pazienti in codice bianco e verde, nei presidi di Piove di Sacco e Cittadella.

La carenza di specialisti all’interno del sistema sanitario pubblico regionale  è reale e preoccupante, ma questa scorciatoia è inaccettabile e in contrasto con quanto stabilito da sentenze della Corte dei Conti, del Consiglio di Stato e della Cassazione. Le organizzazioni sindacali hanno segnalato come l’esternalizzazione sia a scatola chiusa, senza una reale selezione.

L’Anaao Assomed, in particolare, ha depositato tre diversi esposti a Corte dei Conti, Nas e Ispettorato del lavoro, denunciando l’illegittimità del provvedimento, firmato dal direttore generale Domenico Scibetta.

Il personale medico dirigente, infatti, non potrebbe essere assunto, seppur a termine, tramite cooperative o agenzie di lavoro; inoltre, e questo è ancora più grave, non si tratterebbe neppure di specialisti, bensì di neolaureati. Non è certo il modo per garantire sicurezza e qualità delle cure. 

Tags: ,