Vicenza, 250 persone per il progetto “Controllo del vicinato”

Ha richiamato oltre 250 persone, ieri sera, l’incontro pubblico promosso dal Comune di Vicenza e dalla Polizia di Stato per illustrare il progetto di controllo di vicinato autorizzato dal Ministero dell’interno. Il sindaco Francesco Rucco e i vertici provinciali di polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza hanno presentato il nuovo modello di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per la promozione della sicurezza urbana, invitando gli intervenuti a dare la propria adesione al progetto che partirà, in via sperimentale, nelle due zone tra viale Milano, piazzale Bologna e Campo Marzo e, nel quartiere di San Giuseppe, tra le vie Allende, Gandhi e Adenauer.

Molti i giovani presenti in un clima di desiderio di dare il proprio contributo, tanto che in serata erano già un’ottantina le adesione scritte consegnate a Comune e Questura. Vari i profili dei candidati, dal pensionato all’avvocato, dall’architetto all’impiegato. I moduli di candidatura sono disponibili al comando della polizia locale in contra’ Soccorso Soccorsetto 46 e possono essere consegnati entro il 31 luglio direttamente al comando o all’Urp, ufficio relazioni con il pubblico, in piazza Biade 26.

Roberto Ciambetti, consigliere comunale delegato alla sicurezza partecipata e presidente del consiglio regionale, ha sottolineato che ai cittadini non è richiesto in alcun modo di sostituirsi alle forze dell’ordine, ma di guardare con senso civico i luoghi in cui vivono e lavorano, per segnalare quello che non va in modo rapido e selettivo. Fin da oggi tutte le schede di adesione saranno vagliate dalla questura per la costituzione dei gruppi e la definizione dei ruoli di coordinatore e vice coordinatore che avranno un filo diretto di comunicazione con le forze dell’ordine. Seguiranno, nel corso dell’estate, gli incontri di formazione e quindi l’avvio dell’attività.