«Baci ad alunno di 10 anni»: la maestra sospesa si difende

Si continua ad indagare sul caso della maestra 40enne di Vicenza e sui presunti baci e messaggi compromettenti ad un suo alunno che all’epoca aveva 10 anni (leggi qui la storia).

Come riporta Diego Neri sul Giornale di Vicenza di oggi a pagina 18, la dirigente scolastica ha deciso di sospendere l’insegnante che non potrà tornare in classe, nemmeno come supplente, fino a quando il processo non chiarirà la vicenda.

Intanto il bambino, oggi 11enne, è stato ascoltato dal giudice Massimo Gerace con l’assistenza di una psicologa e tre avvocati. Avrebbe sostanzialmente confermato la prima versione, cioè i baci datigli dalla maestra vicino o sulla bocca in diverse situazioni, anche fuori dalla scuola, e i messaggi molto affettuosi.

La mastra, indagata, sostiene che è stato l’alunno a scriverle per primo prendendosi molta confidenza e che lei ha solo risposto con gentilezza ai suoi messaggi. Ora si attende che l’analisi delle chat di WhatsApp possano fare chiarezza.

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