Saluti fascisti alla commemorazione: polemiche

La pagina Facebook “Schio antifascista” denuncia pubblicando due foto i saluti fascisti eseguiti da militanti di estrema destra in occasione della commemorazione dell’anniversario dell'”eccidio di Schio” dello scorso 7 luglio. Non è la prima volta che questa commemorazione fa nascere polemiche.

«Due cortei di nazi-fascisti, il primo venerdì a seguito della messa della “concordia civica” organizzato da Alex Cioni, che grazie alla Lega ora siede in consiglio comunale nonostante un pugno di voti; il secondo domenica, dove è confluita tutta la galassia della destra nazifascista: Continuità Ideale, Veneto Fronte Skinhead, Rvdis e Forza Nuova, questi ultimi rappresentati tra le file della maggioranza ad Arzignano dove, sempre grazie alla Lega, sono riusciti a far eleggere il loro coordinatore provinciale – scrive “Schio antifascista” -. Al secondo corteo, non sono mancate bandiere della Repubblica Sociale e saluti romani. Due cortei che annullano di fatto il patto di concordia civica firmato da amministrazione comunale, associazioni partigiane e famigliari delle vittime, il quale così recita nei punti 3 e 4:

3 – vogliamo fin d’ora che non vi sia – né in luglio, né mai – alcuna manifestazione di stampo nazi-fascista, e non riconosciamo a nessuno che pratichi ancora quella ideologia la legittimità di parlare in nostro nome e di coloro che furono colpiti nelle carceri di Schio il 7 luglio del 1945.

4 – affermiamo perciò di riconoscerci, tutti e per sempre, nei sacri valori costituzionali che furono frutto del sacrificio di chi lottò per la Liberazione di Schio e della nostra Patria». (t.d.b.)