Strage nel canale, 4 morti. Fermato presunto pirata

AGGIORNAMENTO ORE 20: Si trova in stato di fermo ai domiciliari il 20enne di origine romena individuato da carabinieri e polizia locale e interrogato nel pomeriggio dal pm Giovanni Gasparini. L’accusa è di omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso. 

AGGIORNAMENTO ORE 16: Gli inquirenti starebbero interrogando un giovane di Musile sul Piave perché sospettato di essere il pirata che avrebbe causato l’incidente.

Strage nel canale

La notte scorsa poco prima delle 1.30, i vigili del fuoco sono intervenuti per un gravissimo incidente   lungo la SR 43 in Via Adriatico incrocio Via Pesarona a Jesolo, un’auto è finita nel canale: decedute quattro persone una ferita. Sono Riccardo Laugeni di San Donà di Piave, Leonardo Girardi, Eleonora Frasson e Giovanni Mattiuzzo, tutti e tre di Musile di Piave. Ferita la seconda ragazza che viaggiava nell’auto, G.D. di 22 anni.

 

L’auto con a bordo tre ragazzi e due ragazze è finita nel canale dopo la perdita di controllo del conducente. I primi soccorsi sono stati dati da alcuni ragazzi stranieri di passaggio  che sono riusciti a estrarre la ragazza ferita e altri tre poi dichiarati morti dal personale medico del Suem 118.

I vigili del fuoco arrivati dal locale distaccamento e da Mestre con l’autogru, hanno agganciato l’auto ed estratto l’auto recuperando l’ultima persona rimasta all’interno dell’auto purtroppo deceduta anche questa deceduta.

La polizia locale ha eseguito i rilievi del sinistro sul posto anche i carabinieri.

La giovane sopravvissuta avrebbe riferito che l’uscita di strada sarebbe stato causato dall’urto con un’altra auto che poi si è dileguata nella notte. La ragazza verrà ascoltata dal magistrato che sta indagando sulla tragedia.