Benetton (Fondazione Cortina 2021): «Non scimmiottare la Svizzera»

«La ferita della viabilità di Cortina, paese attraversato dal traffico, non è risolvibile con una sola grande infrastruttura; ci vuole un cambiamento sociale, culturale, nel modo di muoversi». Ad affermarlo è stato Alessandro Benetton, (in foto) presidente della “Fondazione Cortina 2021” che organizza i Mondiali di sci alpino, intervenendo ieri in piazza Dibona al “Chi summer tour”, alla presenza del direttore Alfonso Signorini. «Per esempio abbiamo fatto approvare, e non riusciremo a finanziare, un nuovo impianto che parta dal centro, per risolvere il traffico, evitando che la gente si sposti con le macchine – ha spiegato Benetton – ci sarà inoltre il collegamento fra Tofana e Cinque Torri, propedeutico al collegamento fra Cortina e le altre vallate».

«È importante non perdere il Dna di Cortina. Quando sento dire che l’obiettivo potrebbe essere scimmiottare qualche località rinomata della Svizzera, non sono d’accordo. Cortina – ha concluso – ha una grande tradizione di sport, di accessibilità. Dobbiamo ammodernare i servizi, portarne altri, ma non dimenticare da dove partiamo». (t.d.b.)

(ph. Imagoeconomica)