4 giovani morti, la confessione: «Li ho speronati, meglio se morivo io»

È stato individuato grazie a una testimonianza il pirata che ha speronato un’auto con a bordo 4 giovani a Jesolo nella notte tra sabato e domenica. Come riporta Giuseppe Babbo sul Gazzettino di tratta di un altro giovane, 26enne di origini romene residente a Musile di Piave che ieri sera ha confessato.

Il pm di Venezia Giovanni Gasparini ha emesso un provvedimento di fermo per il reato di omicidio stradale con fuga, e disposto i domiciliari per lui. Oggi è previsto l’interrogatorio del gip dopo il quale il provvedimento dovrà essere confermato o meno. Rispondendo al pm il 26enne ha ammesso di aver toccato l’auto dei ragazzi ma di non essersene accorto. Al suo legale ha detto di essere disperato: «meglio se morivo io».

(ph. Twitter Vigili del fuoco Veneto)