Redentore, quando e perché si festeggia

Si tratta di una delle tradizioni più antiche d’Italia, ha un’omonima sarda e si celebra la terza domenica di luglio. Stiamo parlando della festa del Redentore di Venezia, nota anche per gli spettacolari fuochi d’artificio e che quest’anno cade nel weekend del 20 e 21 luglio. È nata come ex voto per la fine della peste del 1575 e fu istituita ufficialmente dal Senato della Repubblica di Venezia l’anno dopo.

Si celebra da quasi 500 anni aprendo un ponte votivo sul canale della Giudecca in modo da collegare l’isola con le zattere e permettere ai devoti di passare dalla chiesa dello Spirito Santo a quella del Redentore. La celebrazione è aperta e chiusa dal Patriarca di Venezia. Oltre che per motivi religiosi attrae ogni anno migliaia di persone per i già citati fuochi d’artificio e per le tre regate di imbarcazioni tipiche veneziane. (t.d.b.)

(Ph. Andrea Mangoni – Shutterstock)